Trading con le opzioni binarie

7 novembre 2012

Uno dei fattori psicologici più potenti che promuovono il trade di qualsiasi strumento finanziario è quello di rischio e ricompensa. Negli ultimi anni l’industria finanziaria ha sviluppato nuovi modi perché questo fattore venga accentuato tramite vari derivati, che sono negoziabili e che in genere offrono più volatilità (o opportunità di profitto) rispetto ai normali strumenti di equity o debito.

Le opzioni binarie sono uno di questi nuovi derivati e stanno rapidamente acquistando popolarità tra gli investitori che hanno fiducia nelle proprie capacità e che sono in grado di tollerare un po’ di rischio. Le opzioni binarie sono nate da una costola delle cosiddette vanilla option, che in ultima analisi sono solo un contratto tra un compratore e un venditore che consente ad un acquirente di acquistare o vendere unità di un sottostante ad un dato “prezzo d’esercizio”, indipendentemente da quale che sia il prezzo di mercato. Con le opzioni regolari, la vastità del movimento dei prezzi al di sopra o al di sotto del prezzo d’esercizio influenza direttamente il profitto. Su una call option vanilla, ad esempio, un contratto allo stesso prezzo d’esercizio varrà molto di più se il prezzo del sottostante è di $5 al di sopra dell’esercizio invece che solo $0,05. Nel trading in opzioni binarie l’escursione del movimento dei prezzi è al di fuori dell’equazione. I contratti in opzioni binarie sono scritti con “risultati fissi”. Cioè, viene incassato un premio determinato quando il contratto termina “in the money” (al di sopra del prezzo di esercizio su una call, o al di sotto su una put) indipendentemente dal fatto che il prezzo al termine sia vincente di soli $0,05 o $500.

Inoltre, per semplificare le vanilla option, le opzioni binarie eliminano anche alcuni dei costi fissi del trading con i derivati assegnando il prezzo del premio ai loro risultati prefissati. Quando un operatore vinca su un contratto, riceverà una grossa fetta del profitto, ma sempre ben al di sotto del 100%. In maniera simile, solo una piccola parte della quantità investita viene restituita quando si perde. I brokeraggi guadagnano dai trade perdenti che hanno una percentuale di ritorno più alta per loro di quanto i trade vincenti non abbiano per gli investitori. Di conseguenza non vi sono premi o tariffe diretti richiesti per accedere ad un trade.

La differenza fondamentale tra trading in opzioni binarie ed altri derivati è il basso capitale d’entrata richiesto. Gran parte delle operazioni richiedono solo un paio di centinaia di dollari. Non ha importanza il trade che si sceglie, c’è il potenziale di quasi raddioppiare il capitale investito su ogni singolo trade. Questo tipo di profitto potenziale con le opzioni binarie richiederebbe leverage altissimi (o prendere a prestito dal broker). Il trading in opzioni binarie è popolare tra gli investitori indipendenti grazie all’assenza di grandi ostacoli per entrare e iniziare a generare veri profitti.

Newsletter

it
it
binary-6
2013-04-16 03:34:10
2.6
1.5.2b
2.3
3.2
2.0